Il Trattamento di Fine Rapporto, più comunemente nota come liquidazione, è un elemento della retribuzione che spetta sempre al lavoratore subordinato alla chiusura del rapporto di lavoro, indipendentemente dalle ragioni che hanno determinato la chiusura del rapporto (es. licenziamento, dimissioni o raggiungimento dell’età pensionabile).
Il TFR viene accantonato mensilmente dal datore di lavoro e viene liquidata al termine del rapporto di lavoro. Può accadere però che il datore di lavoro, non avendo messo da parte queste somme, non risulti in grado di corrispondere al lavoratore quanto gli spetta.
In caso di mancato pagamento da parte dell'azienda, il lavoratore potrà rivolgersi all'autorità giudiziaria per ottenere un'ingiunzione di pagamento, che imponga all'azienda il pagamento del TFR. Se l'azienda, nonostante l'ingiunzione di pagamento, continuasse a non pagare, il lavoratore potrà presentare istanza di fallimento della società, dal momento che in caso di fallimento il lavoratore potrà ottenere il pagamento del TFR da parte dell'INPS.
Esiste infatti il cosiddetto Fondo di Garanzia grazie al quale i dipendenti dell'azienda fallita possono ottenere dall’INPS il pagamento del TFR e degli ultimi tre stipendi non pagati.